Come si vestivano gli abitanti delle palafitte fra il Neolitico e l’Età del bronzo?
Come realizzavano a mano i loro vestiti?
Dalla fibra al tessuto e dal tessuto al vestito, un viaggio incredibile alla scoperta di un’attività spesso trascurata ma fondamentale nel nostro passato.
Durata: 3 ore circa, comprensive di teoria e laboratorio pratico
Tariffa: 140,00 €/incontro
I primi indizi di tessitura, come pesi da telaio, parti di fusi e frammenti di tessuto, risalgono al Neolitico. Le epoche successive invece forniscono reperti meglio conservati che permettono di immaginare come dovesse essere l’abbigliamento in antichità, sia in termini di materiali che di forme e colori. La forma dei telai invece viene ipotizzata in base a reperti più recenti o fonti iconografiche e etnografiche. La tessitura al telaio ha probabilmente avuto origine da una evoluzione della tecnica dell’intreccio delle fibre vegetali, con cui si realizzavano corde, stuoie, cesti e reti da pesca fin dal Paleolitico Superiore; questa capacità si è evoluta grazie all’impiego di fibre sempre più sottili, adatte a formare dei tessuti con cui poi potevano essere realizzati gli indumenti.
Nella prima parte dell’attività racconteremo le fasi di lavorazione per arrivare al tessuto, dando agli studenti la possibilità di osservare repliche di strumenti utilizzati in passato e ricostruzioni di capi d’abbigliamento riferibili al Neolitico e alle prime Età dei metalli.
Nella seconda parte, sarà fornito a ciascun partecipante un piccolo telaio in legno e del filo in fibra vegetale, con i quali avrà la possibilità di realizzare una striscia di tessuto.
Ogni partecipante potrà tenere per sé il lavoro eseguito e trasformarlo in un bracciale o un altro oggetto personale.